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07 Set 2010 - 09:51
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Il sindaco Valentini: stretti fra Patto di Stabilità e tagli del Governo, vi siamo costretti per finanziare nuove opere pubblicheTempi grami per gli Enti Locali. La riduzione delle risorse ed i vincoli del patto di Stabilità limitano le possibilità di investimento da parte dei Comuni, che quindi si ingegnano a trovare nuove forme di finanziamento. Una di queste è la possibilità di alienare terreni e beni, soprattutto se non più necessari per lo svolgimento di attività istituzionali. “Le opere pubbliche di cui ha bisogno il territorio – è l’analisi del sindaco di Monteriggioni, Bruno Valentini – richiedono risorse che in larga misura sono bloccate sul conto corrente di Tesoreria dalle regole cieche del patto di Stabilità, che non distinguono fra Comuni indebitati e Comuni virtuosi. Pesano anche gli imminenti tagli ai trasferimenti dallo Stato. La nostra Amministrazione ha fatto un importante lavoro di valorizzazione di beni di proprietà pubblica, non più strategici per l’Ente, in buona collaborazione fra forze di maggioranza e di minoranza. I proventi delle alienazioni serviranno per finanziare le opere pubbliche programmate, ma anche per disporre di liquidità per pagare i fornitori degli appalti già affidati per i quali il Patto di Stabilità congela i fondi già stanziati negli anni precedenti. Per venire incontro ai futuri acquirenti, c’è anche la possibilità di rateizzare i versamenti fino all’ottobre 2011”. I due terreni messi in vendita sono sulla strada Chiantigiana, nella zona di Montarioso, in prossimità dell’imbocco della superstrada Siena-Firenze. Il primo terreno ha destinazione abitativa e consente la realizzazione di case per quasi mille metri quadrati, con altezza massima tre piani. Nel contesto dell’intervento, dovranno essere realizzati parcheggi sotterranei a servizio del nucleo abitato già esistente, con cessione a prezzi concordati da convenzione. La stima, redatta dall’Agenzia del territorio di Siena, ha stabilito un prezzo a base d’asta di un milione e duecentodiecimila euro. Il secondo terreno è contiguo al piccolo centro direzionale-commerciale di Montarioso ed ha la medesima destinazione urbanistica. Pertanto vi potrà essere realizzato un edificio a servizi, con esclusione delle funzioni turistico-ricettive, per oltre 4mila metri cubi, che dovrà essere dotato di posti-auto in numero maggiorato del 50% rispetto agli standard normali. Per questo secondo caso la stima, sempre in collaborazione con l’Agenzia del Territorio è di 800mila euro. La partecipazione all’asta di vendita è possibile fino al prossimo 2 agosto. |