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Tre aste di terreni comunali a Monteriggioni PDF Stampa E-mail
Scritto da news   
Lunedì 24 Ottobre 2011 14:43

Valentini: pur avendo soldi in cassa ed azzerato l’indebitamento, dobbiamo vendere terreni per pagare le opere pubbliche in corso

 

Una delle poche possibilità di introito per i Comuni è quella di vendere il proprio patrimonio immobiliare per far fronte al blocco dei fondi imposto dal Patto di Stabilità, in modo da rispettare il piano dei pagamenti relativi alle opere pubbliche in corso. In altre parole, i Comuni vendono ai privati propri immobili per ricavare denaro liquido che servirà per effettuare i pagamenti degli investimenti pubblici già assegnati od addirittura già completati. Investimenti che si sono potuti programmare perché gli stanziamenti c’erano ma adesso sono congelati per compensare l’indebitamento di altri enti pubblici, visto che debiti e crediti affluiscono tutti insieme in un unico conto di tesoreria unica che rappresenta lo stato finanziario dell’Italia. In alcuni casi i debiti da sanare sono quelli fuori bilancio, ma “nel caso di Monteriggioni – precisa il sindaco Bruno Valentini – si tratta semplicemente di sostenere il piano delle opere pubbliche.  Ci sono ditte e fornitori che hanno lavorato per noi ed attendono di essere pagati ma non possiamo farlo attingendo alle risorse già depositate in conto corrente perché i nostri risparmi, insieme a quelli di altri Comuni virtuosi, sostengono il conto di quelli, come dire, spendaccioni. Il Comune di Monteriggioni teoricamente è in una situazione tutto sommato ancora positiva, perché abbiamo fatto le formiche quando altri facevano le cicale, azzerando l’indebitamento, ma paradossalmente rischiamo di trovarci peggio perché non abbiamo voluto fermare gli investimenti pubblici, sia per i cittadini che per far lavorare le imprese. Ed ora ci impediscono di onorare i nostri debiti con i risparmi che appartengono alla  nostra comunità. E parlano di federalismo.  Ecco perché siamo costretti ad inventarci ogni forma possibile di entrata alternativa, dalla valorizzazione economica del turismo alle alienazioni immobiliari. A meno che l’ANCI non riesca a far rinsavire il Governo, a spiegare alla politica romana che si sta bloccando la capacità di spesa immediata dei Comuni non indebitati, aggravando la crisi economica”.  In questo scorcio di anno, il Comune di Monteriggioni ha pianificato diverse aste di terreni edificabili. La scadenza più ravvicinata riguarda un’asta pubblica relativa ad un terreno di 5.500 metri quadrati a Badesse, che corrisponde all’attuale campetto di allenamento per calcio e baseball. Nel terreno è possibile edificare una struttura commerciale e/o direzionale,  attraverso un intervento diretto, con un volume massimo di ottomila metri cubi, che potrà avere un’altezza massima di otto metri rispetto al piano stradale. Il prezzo a base d’asta è di 425mila euro. Le offerte, in busta segreta, devono pervenire entro il 4 novembre 2011. La seconda asta avverrà entro il prossimo 14 novembre ed è relativa ad un terreno nella parte alta di Castellina Scalo, edificabile per edilizia abitativa convenzionata, e quindi prima casa, per 6.900metri cubi, pari a duemila metri quadrati di superficie netta. La stima per l’asta è di 750 mila euro, La caratteristica innovativa è quella di dover adottare tecniche costruttive orientate ai principi della bioarchitettura e delle energie alternative. Gli alloggi da realizzare, infatti, dovranno raggiungere una prestazione di rendimento energetico, superiore almeno del 25 per cento di quello previsto dalla normativa. A tal fine andranno ricercate soluzioni progettuali, preferibilmente di tipo passivo e bioclimatico, in grado di limitare il fabbisogno di energia primaria necessario per il riscaldamento, raffreddamento, produzione di acqua calda sanitaria ed illuminazione. Il terzo terreno in vendita si trova lungo la strada Chiantigiana, all’altezza della nuova rotatoria di fronte al quartiere senese di Vico Alto. Ha destinazione abitativa e consente la realizzazione di case per quasi mille metri quadrati, con altezza massima tre piani. Nel contesto dell’intervento, potranno essere realizzati parcheggi sotterranei a servizio del nucleo abitato già esistente, con cessione a prezzi concordati da convenzione.  La stima ha stabilito un prezzo a base d’asta di un milione di euro e scade il 17 novembre 2011.

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Ottobre 2011 15:19
 
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