Descrizione
Dopo l'ampio riscontro di pubblico registrato il 18 agosto, Marco Valenti sale di nuovo sul palco di Abbadia Isola con "Scavare Castelli II — Dentro le mura: spazi, lavoro, gerarchie", martedì 1 settembre alle ore 21.30.
L'appuntamento chiude definitivamente la stagione estiva monteriggionese e nasce da una sollecitazione venuta dagli spettatori stessi, che in molti hanno chiesto di proseguire nel tema, di scendere più a fondo, di oltrepassare la soglia delle mura.
Il primo incontro aveva rivolto l'attenzione a ciò che sta sotto.
Sotto le cortine di pietra, sotto le torri, sotto quanto oggi riconosciamo come castello, l'indagine stratigrafica individua realtà che il paesaggio attuale non conserva più: villaggi di legno, capanne, recinti, aree artigianali, sepolture, forme insediative anteriori di secoli all'incastellamento. Quella serata si era congedata da un interrogativo sospeso: dentro le mura, poi, che cosa avviene?
La risposta arriva ora. Il fuoco si sposta all'interno del recinto castellano, per esplorarne le forme e le diverse funzionalità, perché un castello non risponde a un modello unico né a un solo scopo. Esiste il castello-villaggio popolato da decine di nuclei familiari, la residenza signorile che sorveglia e ostenta, il presidio militare, il polo di raccolta e trasformazione dei prodotti della terra, il luogo dove si custodisce, si computa, si redistribuisce. Ciascuna di queste vocazioni lascia impronte materiali riconoscibili, e proprio là dove il terreno è stato letto con metodo quelle impronte tornano leggibili.
L'esposizione si affiderà a casi toscani ben scavati archeologicamente, contesti dove decenni di ricerca stratigrafica illuminano non solo le architetture, ma i gesti quotidiani, i mestieri, le diete, i conflitti e le forme di convivenza delle persone che quei siti hanno vissuto. Si tratta di un patrimonio di cantieri divenuto scuola per l'archeologia medievale italiana, che consente di trattare il medioevo sulla base di dati verificabili anziché di luoghi comuni.
Marco Valenti è professore ordinario di Archeologia Medievale all'Università di Siena. Fra i principali specialisti dell'archeologia degli insediamenti, dei villaggi e dei castelli, ha diretto per molti anni scavi e progetti dedicati alla ricostruzione del paesaggio medievale toscano. Alla statura dello studioso di eccellenza unisce una dote che il pubblico avverte immediatamente: è un divulgatore straordinario, abile nel tradurre la sequenza stratigrafica in narrazione e nel comunicare la complessità della ricerca senza banalizzarla, con chiarezza, ironia e passione.
L’ingresso è di 10 euro comprensivo di drink presso il bar del museo.
Per informazioni e prenotazioni sono attivi i numeri 0577 304834, con indirizzo info@monteriggioniturismo.it, e 0577 1794759, con indirizzo info.contessaava@gmail.com. Una serata sotto il cielo di fine estate, in uno dei luoghi più suggestivi della Via Francigena, per salutare la stagione nel modo migliore, cioè davanti a un castello, con gli strumenti giusti per interpretarlo.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Monteriggioni con MaM – Museo archeologico Monteriggioni, MAD Monteriggioni AD1213, Bar MdM, Associazione La Scintilla e Lo Stanzone delle Apparizioni.
L'appuntamento chiude definitivamente la stagione estiva monteriggionese e nasce da una sollecitazione venuta dagli spettatori stessi, che in molti hanno chiesto di proseguire nel tema, di scendere più a fondo, di oltrepassare la soglia delle mura.
Il primo incontro aveva rivolto l'attenzione a ciò che sta sotto.
Sotto le cortine di pietra, sotto le torri, sotto quanto oggi riconosciamo come castello, l'indagine stratigrafica individua realtà che il paesaggio attuale non conserva più: villaggi di legno, capanne, recinti, aree artigianali, sepolture, forme insediative anteriori di secoli all'incastellamento. Quella serata si era congedata da un interrogativo sospeso: dentro le mura, poi, che cosa avviene?
La risposta arriva ora. Il fuoco si sposta all'interno del recinto castellano, per esplorarne le forme e le diverse funzionalità, perché un castello non risponde a un modello unico né a un solo scopo. Esiste il castello-villaggio popolato da decine di nuclei familiari, la residenza signorile che sorveglia e ostenta, il presidio militare, il polo di raccolta e trasformazione dei prodotti della terra, il luogo dove si custodisce, si computa, si redistribuisce. Ciascuna di queste vocazioni lascia impronte materiali riconoscibili, e proprio là dove il terreno è stato letto con metodo quelle impronte tornano leggibili.
L'esposizione si affiderà a casi toscani ben scavati archeologicamente, contesti dove decenni di ricerca stratigrafica illuminano non solo le architetture, ma i gesti quotidiani, i mestieri, le diete, i conflitti e le forme di convivenza delle persone che quei siti hanno vissuto. Si tratta di un patrimonio di cantieri divenuto scuola per l'archeologia medievale italiana, che consente di trattare il medioevo sulla base di dati verificabili anziché di luoghi comuni.
Marco Valenti è professore ordinario di Archeologia Medievale all'Università di Siena. Fra i principali specialisti dell'archeologia degli insediamenti, dei villaggi e dei castelli, ha diretto per molti anni scavi e progetti dedicati alla ricostruzione del paesaggio medievale toscano. Alla statura dello studioso di eccellenza unisce una dote che il pubblico avverte immediatamente: è un divulgatore straordinario, abile nel tradurre la sequenza stratigrafica in narrazione e nel comunicare la complessità della ricerca senza banalizzarla, con chiarezza, ironia e passione.
L’ingresso è di 10 euro comprensivo di drink presso il bar del museo.
Per informazioni e prenotazioni sono attivi i numeri 0577 304834, con indirizzo info@monteriggioniturismo.it, e 0577 1794759, con indirizzo info.contessaava@gmail.com. Una serata sotto il cielo di fine estate, in uno dei luoghi più suggestivi della Via Francigena, per salutare la stagione nel modo migliore, cioè davanti a un castello, con gli strumenti giusti per interpretarlo.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Monteriggioni con MaM – Museo archeologico Monteriggioni, MAD Monteriggioni AD1213, Bar MdM, Associazione La Scintilla e Lo Stanzone delle Apparizioni.
Indirizzo
Piazza Garfonda, 3, 53035 Abbadia Isola SI, Italia
Mappa
Indirizzo: Piazza Garfonda, 3, 53035 Abbadia Isola SI, Italia
Coordinate: 43°23'14,8''N 11°11'41,7''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
A pagamento
Allegati
Documenti
Contatti
| monteriggioni@comune.monteriggioni.si.it | |
| Telefono | 0577306653 |
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Ultimo aggiornamento pagina: 27/08/2026 14:47:22